Dove si fa trading: borsa, broker, prop firm
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Quando tocchi «compra» sul telefono succedono tre cose. Vediamole in ordine.
1. La borsa: dove tutto si incontra
Una è come un enorme mercato coperto, solo dentro un computer. Lì si incontrano tutti quelli che vogliono comprare e tutti quelli che vogliono vendere. I futures sul Nasdaq (NQ e il fratello piccolo MNQ) si negoziano al CME di Chicago.
Non puoi andare in borsa da solo. Ti serve un intermediario.
2. Il broker: la tua porta sulla borsa
Un ti apre un conto, tu versi i soldi e tramite lui invii gli ordini. Il broker manda il tuo ordine alla borsa e prende una piccola commissione.
Scegli un broker regolamentato (vigilato da un'autorità finanziaria). Se qualcuno su Instagram ti promette il 10% a settimana, non è un broker, è una truffa.
3. La prop firm: fare trading con i loro soldi
La maggior parte dei principianti non ha 20.000 € per un conto vero. Per questo esistono le :
- Paghi una challenge (es. 100–200 $).
- Sul loro conto di prova devi raggiungere un obiettivo senza violare le regole (es. una perdita giornaliera massima).
- Se ci riesci, ti danno un conto con i loro soldi. Il profitto si divide, di solito l'80–90% è tuo.
Delle prop firm parleremo in dettaglio al livello 8. Per ora ricorda solo: la borsa è il mercato, il broker è la porta, la prop firm è un modo per fare trading con i soldi di altri.
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Formazione, non consulenza finanziaria. Il trading sui futures è rischioso e puoi perdere più di quanto hai investito.